La miniera di Balangero e Corio ha estratto amianto dal 1917 al 1990. È stata la più grande cava di crisotilo dell'Europa occidentale, con una produzione che ha raggiunto le 150.000 tonnellate annue. Nel 1998 il sito è stato classificato come Sito di Bonifica di Interesse Nazionale. Da oltre trent'anni sono in corso attività di risanamento ambientale. Si tratta del primo intervento di recupero ecologico su larga scala di un sito minerario asbestifero in Europa. GRADONI documenta la storia di questo luogo. Il museo virtuale raccoglie materiali sulle tecniche di bonifica applicate, sulla storia del sito, sulla geologia, sull’amianto nella sua complessità. Conserva inoltre testimonianze e documenti di chi ha lavorato e vissuto in questo territorio.
L'ex miniera non è accessibile al pubblico. Le attività di bonifica sono ancora in corso e permane la presenza di contaminazione da fibre di amianto. Per maggiori informazioni è possibile contattare RSA S.r.l.